time to children – TIME IN JAZZ https://timeinjazz.it/associazione Mon, 02 Aug 2021 18:42:32 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.9.3 https://timeinjazz.it/associazione/wp-content/uploads/2019/02/cropped-logo-tij-facebook-32x32.png time to children – TIME IN JAZZ https://timeinjazz.it/associazione 32 32 Time To Campus & Time to Children https://timeinjazz.it/associazione/2020/08/05/time-to-campus/ Wed, 05 Aug 2020 14:42:53 +0000 https://timeinjazz.it/associazione/?p=6743


Time To Campus è un progetto di educazione non formale e informale e di attività ludiche per l’empowerment dell’infanzia e dell’adolescenza finanziato dal Dipartimento per le politiche della Famiglia del Consiglio dei Ministri. Nasce come prosecuzione naturale di un progetto che si svolge all’interno del Festival Time in Jazz ed è dedicato ai bambini e alle bambine, Time to Children; ora in esso compreso.

Uno spazio sempre più rilevante, infatti, viene dedicato da alcuni anni all’educazione musicale dei bambini e delle bambine attraverso il progetto Time to Children, patrocinato dall’associazione Il Jazz va a Scuola e sviluppato da Time in Jazz con il sostegno del Banco di Sardegna.

Time to campus è, principalmente, rivolto ai bambini della fascia di età dagli 8 agli 11 anni e inizia dopo la fine delle scuole con una serie di incontri, laboratori, attività, percorsi didattici ed esperienziali, escursioni, contaminazioni con la comunità che lo accoglie.

Un progetto che tende a promuovere un nuovo servizio di welfare di comunità per lo sviluppo di attività educative legate al jazz, in cui esso diventi strumento principale di didattica musicale per bambine e bambini tra gli otto e gli undici anni. Un campus stanziale e un grande programma di accoglienza e partecipazione artistica con musica, teatro, arte, natura ed educazione, immersione nel territorio, sport, supporto alle famiglie e coinvolgimento di grandi artisti.

Time to Campus insiste nella pratica di comunità come perno su cui far convergere interessi, bisogni e potenzialità dei destinatari e al tempo stesso prevede meccanismi di valorizzazione e sviluppo di apprendimenti, approcci e pratiche innovative dal forte impatto sociale verso una nuova modalità del fare musica collettivamente.

Il progetto muove dall’assunto che, soprattutto per coloro che vivono nei contesti più vulnerabili, è fondamentale poter disporre di un’offerta educativa di qualità, che li supporti nel recupero di quanto perso nei mesi dell’isolamento. In questo modo, anche l’estate può diventare un momento nel quale apprendere divertendosi, per recuperare quanto venuto meno nei mesi precedenti non solo in termini di competenze di base, ma anche di socialità, di attività motoria, di relazione con gli altri.

L’obiettivo del progetto è quello di garantire un campus estivo (durante il mese di luglio) legato al mondo della musica Jazz con una serie di iniziative ed attività atte a dare continuità all’apprendimento e all’acquisizione di competenze; attraverso l’attivazione di vari laboratori ed esperienze ludico-creative, soprattutto all’aria aperta.

Declinando in maniera pratica e operativa il concetto di “comunità educante”, l’Associazione culturale Time in Jazz, con il coinvolgimento dei partner pubblici e privati del festival, delle famiglie, della cittadinanza e di tutte le risorse presenti nel territorio intendono mettere in campo una serie di interventi volti a rendere bambine e bambini protagonisti del contrasto del learning loss, ovvero la perdita di apprendimento verificatasi nei mesi del lockdown, e della ripresa del gioco, della socialità e di tutte le esperienze educative.

I punti cardine attorno ai quali fa perno questo progetto sono la pratica del Service Learning, l’attuazione del Role Model e la messa a sistema di modelli di intervento personalizzati, volti a mettere in risalto il talento di ogni partecipante, attraverso risorse educative informali, ma soprattutto flessibili.

Le attività vertono sulla musica, sulla musica jazz in particolare, ma anche sulla pratica più generale dell’ascolto della musica e della sua improvvisazione. Ma non si tratta solo di musica; questo progetto esplora diversi campi ludico-artistici e formativi: si realizzano, infatti, attività legate all’ambiente e alla sua cura, al teatro e alla letteratura, allo sport e alle tradizioni locali, alla creazione, alla progettazione artigianale. Tutto si svolge in un ambiente rilassato e nella sua quasi totalità all’aperto, per far recuperare ai bambini e alle bambine il contatto con la natura e con gli altri individui, in totale sicurezza.

I campus settimanali si sono conclusi con successo

Sono stati due i campus settimanali gratuiti, rivolti ai bambini e alle bambine tra gli 8 e gli 11 anni, in una nuovissima e originale modalità educativa, che ha nel jazz il principale strumento di didattica musicale.

In ciascuno di essi i bambini e le bambine hanno vissuto una settimana intensa e ricca di appuntamenti: laboratori di avvicinamento e sensibilizzazione, di tecniche di improvvisazione, ascolto/lettura di fiabe africane, altri tipi di reading, alcuni dei quali anche musicati, escursioni, percorsi didattici ed esperienziali, attività sportive e nella natura, attività tradizionali/artigianali/manuali.

Tante le opportunità per i bambini e le bambine di incontrare artisti e artigiani che hanno dialogato con loro accompagnandoli in questo percorso culturale.

Da Ambrogio Sparagna, tra i più importanti musicisti della musica popolare europea, fondatore dell’Orchestra Popolare Italiana, con all’attivo numerosi progetti realizzati con artisti e solisti da tutto il mondo, ad Alien Dee, il migliore beatboxer italiano in assoluto (l’arte di sostituire alla musica il solo utilizzo dell’apparato respiratorio/vocale); da Stefano Baroni a Luigi Lullo Mosso; da Reno Brandoni a Fabio Calzia; da Gigi Datome, che ha raccontato la sua esperienza di vita, a Geppi Cucciari, in un excursus tra sport, studi all’università, vita da attrice ed esperienza di vita vissuta; e, a tantissimi altri grandi artisti compresi ovviamente Paolo Fresu e Sonia Peana

I campus riservati a 21 bambini/e ciascuno della durata di una settimana: uno dal 5 al 9 luglio e uno dal 12 al 16 luglio. Tutte le attività ludico-educative (seconda colazione, pranzo e merenda inclusi) erano gratuite e si sono svolte dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì.

Le attività si sono svolte all’aperto per recuperare la socialità e il rapporto con l’ambiente, a Berchidda (SS).

Ai genitori è stato sottoposto un questionario conclusivo e, alla domanda più significativa “Dalle informazioni riportate e dalla conoscenza del programma come valutate la coerenza dei contenuti rispetto agli obiettivi comunicati?” tutti hanno fornito risposte positive, confermando con il massimo del punteggio consentito.

“Credo che il segreto vero di questa riuscita – ha detto Sonia Peana – è che è nato un nuovo, unico, autonomo progetto dedicato ai bambini, costruito grazie a personalità sensibili che ne hanno capito la sua essenza e importanza: sinergie vincenti da tenere gelosamente e non perdere. Ora ci rimane solo da crescere insieme e con i bambini”.

TIME TO CAMPUS è realizzato con il sostegno del Dipartimento per le Politiche della Famiglia del Consiglio dei Ministri e con la collaborazione di Arborea, Mereu Auto, Rau Arte Dolciaria e Sardinia Ferries.

Time to Children sta arrivando!

Ora gli sguardi sono rivolti all’attesissimo Time to Children (dal 9 al 15 agosto) la sezione dedicata all’educazione musicale dei bambini e delle bambine, all’interno di Time in Jazz, ideata da Sonia Peana con la collaborazione di Catia Gori e realizzata con il patrocinio dall’associazione IJVAS e il sostegno del Banco di Sardegna. Il progetto parte da Livorno, direzione Golfo Aranci, con Clara Zucchetti (percussioni e voce) e Sara Magon (Ukulele e voce) che accompagneranno i bambini in nave verso la Sardegna e verso le iniziative organizzate per loro nell’ambito di Time to Children

Time to Children è la parte del progetto Time to Campus (che ormai lo include) aperta al pubblico, che si svolge nello stesso periodo di Time in jazz e raccoglie intorno a sé le bambine e i bambini, i ragazzi e le ragazze, i genitori e gli/le insegnanti, in una grande esperienza ludico-creativa all’interno della quale si avvicendano performance diverse, laboratori di improvvisazione e sensibilizzazione, percorsi sensoriali, proiezioni con accompagnamento musicale, attività volte al coinvolgimento degli interi nuclei familiari.

In particolare, quest’anno, dal 9 al 16 agosto grandi e piccini/e saranno accompagnati, attraverso spettacoli, laboratori, flashmob e mostre, alla scoperta della musica jazz e popolare, degli strumenti musicali, della multisensorialità, della musica come condivisione e tanto altro; guide d’eccezione in questo viaggio musicisti ed educatori, come il brioso duo a base di percussioni, ukulele e voce formato da Sara Magon e Clara Zucchetti, la musicista e musicoterapeuta Francesca Romana Motzo, il trombettista Mirco Rubegni, i percussionisti Pasquale Mirra e Stefano Baroni, il musicista ed etnomusicologo Ambrogio Sparagna, il beatboxer Alien Dee, il cantante John De Leo, l’etnomusicologo Fabio Calzia e l’illustratore Alessandro Sanna, l’attore Giancarlo Biffi, la cantante Catia Gori e la violinista Sonia Peana – queste ultime ideatrici e coordinatrici del progetto – e tanti altri.

L’accesso è consentito previa iscrizione, fino ad esaurimento posti.
Ci si iscrive inviando una e-mail a timetochildren@gmail.com

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A Berchidda ci sono strutture convenzionate con l’Associazione Time in Jazz che offrono pacchetti di vitto e alloggio per le famiglie. Per info su luoghi, eventi, servizi, ristoranti, strutture ricettive e simili contattare:

email: Isleofsun.sardinia@gmail.com

telefono: 334 5877178

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Time To Children 2020 https://timeinjazz.it/associazione/2020/07/31/time-to-children-2020/ Fri, 31 Jul 2020 18:02:43 +0000 https://timeinjazz.it/associazione/?p=6693 PER IL PROGRAMMA AGGIORNATO SI PREGA DI CLICCARE QUI

Time in jazz e Banco di Sardegna  

presentano 

PROGETTO MUSICAMBIENTE

Time To Children

Il progetto, in collaborazione e con il patrocinio dall’Associazione Il Jazz va a Scuola IJVAS

è dedicato ai bambini e alla scuola. 

Tutti gli eventi sono a prenotazione obbligatoria, si prega di inviare una email a timetochildren@gmail.com

10 agosto – h. 10:00 CINEMA

Mario Piatti – “FILASTROCCANTANDO CON GIANNI RODARI”

Un incontro con le “Filastrocche in cielo e in terra “, intrecciando ritmi e melodie con la partecipazione di bambini e genitori.

bambine/i, genitori, insegnanti

0 > 120 anni

MAX 30 PARTECIPANTI

11 agosto – h. 10:00 CINEMA

Daniele Longo – “Un pianoforte come il cielo”

Un viaggio sensoriale per bimbi e genitori alla scoperta della musica, attraverso l’udito, la vista e… il tatto! 

0 > 36 mesi

MAX 15 PARTECIPANTI

11 agosto – h. 17:00 CINEMA

Daniele Longo e Debora Mancini – “Foresta di parole”

Una lettura animata e musicata con canzoni e musiche originali, per far fiorire musica col coinvolgimento del pubblico. 

0 > 120 anni

MAX 30 PARTECIPANTI

12 agosto – h. 10.00 PINETA ASILO “SACRO CUORE”

Daniele Longo e Debora Mancini – “Forme e colori in musica”

Mentre Debora legge, Daniele suona, ma Debora gioca anche e lui, beh lui improvvisa e allora lei danza e ride e scivola e vola via come i protagonisti delle loro storie.

0 > 36 mesi

MAX 15 PARTECIPANTI

12 agosto – h. 11:30 PINETA ASILO “SACRO CUORE”

Stefano Baroni – “Drum Circle”: Tutti quanti possono fare musica!

Si può fare musica senza essere musicisti? Ovviamente sì: provare per credere!

0 > 120 anni

MAX 35 PARTECIPANTI

12 agosto – h. 16:30 – CINEMA 

Daniele Longo – “Cinema… quasi… muto”

Agli albori del cinema i film erano muti, ma venivano musicati in sala, dal vivo… che succede a rifarlo oggi? Risate e divertimento sono assicurati!

0 > 120 anni

MAX 30 PARTECIPANTI

13 agosto – h. 10:00 PINETA ASILO “SACRO CUORE”

Daniele Longo e Debora Mancini – “Jazzole. Storie e coccole in chiave jazz”

Che cos’è il jazz? Chissà… intanto un uovo che rotola è di certo swing! Ma una jazzola? Cos’è?
Musica, jazz, gioco, parola e… coccole!

0 > 36 mesi

MAX 15 PARTECIPANTI

13 agosto – h. 11:30 PINETA ASILO “SACRO CUORE”

Stefano Baroni – “Drum Circle”: Tutti quanti possono fare musica!

Si può fare musica senza essere musicisti? Ovviamente sì: provare per credere!

0 > 120 anni

MAX 35 PARTECIPANTI

13 agosto – h. 16:30 CINEMA

Reno Brandoni, Stefano Nosei e Daniele Longo – “Una classica serata jazz”

Che succede se Chopin e Petrucciani, entrambi geniali, ma diametralmente opposti, decidono di fare musica assieme? Sorpresa!

0 > 120 anni

MAX 30 PARTECIPANTI

14 agosto – h. 10.00 PINETA ASILO “SACRO CUORE”

Danilo Mineo – “Ecoritmia” 

Dal Libro dei Perché di Gianni Rodari: “Perché piove? Perché le piante crescono? Perché crescono i capelli?” Perché tutte le cose, viventi e inanimate, possiedono un ritmo e Danilo Mineo ci farà scoprire la ciclicità che lega la musica e la realtà che ci circonda.

6 > 13 anni

MAX 20 PARTECIPANTI

14 agosto – h. 11.30 PINETA ASILO “SACRO CUORE”

Davide Madeddu – “TimeInAfrica – Kakilambe percussion” 

Un viaggio musicale alla ricerca del proprio spirito guida all’interno della foresta dei ritmi africani.

10 > 14 anni

MAX 15 PARTECIPANTI

14 agosto – h. 17:00 PINETA ASILO “SACRO CUORE”

Stefano Baroni – “Drum Circle”: Tutti quanti possono fare musica!

Si può fare musica senza essere musicisti? Ovviamente sì: provare per credere!

0 > 120 anni

MAX 35 PARTECIPANTI

15 agosto – h. 10 Berchidda, Chiesa di Santa Caterina

I racconti nel bosco con Gufo Rosmarino: “Cuore di Nonna”

Spettacolo per persone da 3 > 100 anni

 

con Giancarlo Biffi, Paolo Fresu, Sonia Peana, Catia Gori e guest

 

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