Kind of Blue

Ashley Kahn

New York, 1959. Storia e fortuna del capolavoro di Miles Davis

Con la presenza degli artisti di Kind of Miles

11 Agosto 2026

ORE 19:00

Berchidda - Sa Casara - Sa colte ’e su ’oltiju

Kind of Blue è una pietra miliare nella storia musicale del ‘900 e le sue note sono la miglior risposta che si possa dare a chi chiede cosa sia il jazz.

Il libro di Kahn racconta la storia di questo leggendario album, apre le porte dello studio della Columbia, sulla trentesima strada di New York e ridà vita ad una giornata di primavera del 1959, quando Miles Davis ed il suo sestetto cominciarono a registrare. Dalle pagine di Kahn, attraverso le parole di Bill Evans, di John Coltrane e degli altri musicisti si partecipa alla nascita di un capolavoro, in mezzo ad artisti che suonano, discutono e cercano nuove strade ma che ancora non percepiscono la portata storica di quello che stanno facendo.

Kind of Blue

New York, 2 marzo 1959. Lo studio della Columbia Records si fa tempio. Alle 14.30 è fissata una sessione di registrazioni, o forse un appuntamento con la storia. Miles Davis e il suo leggendario sestetto – John Coltrane, Bill Evans, Cannonball Adderley, Jimmy Cobb, Paul Chambers e Wynton Kelly – stanno per registrare un album dalla potenza mistica: Kind of Blue. Su quei nastri magnetici non resteranno mere tracce di suoni ma alchimia di pura eleganza, malinconicamente sensuale, note dal potere afrodisiaco… e tutto intorno a voi si ferma. Vent’anni fa, Ashley Kahn si è guadagnato il privilegio di poter accedere ai nastri originali delle due sessioni che diedero alla luce Kind of Blue, e di sentire le battute che si scambiarono i musicisti in quelle ore di genio feroce; i dubbi e le discussioni che segnarono la ricerca di una nuova strada, dal bepop al jazz modale. Per ricostruire nella loro completezza quei due giorni, Kahn ha incontrato testimoni e protagonisti, ha ascoltato la voce di Bill Evans, John Coltrane e degli altri, ha interrogato le fotografie, gli appunti presi nella furia creatrice, gli spartiti annotati a penna, e qualsiasi frammento sia stato possibile preservare. In questo libro, che di quelle ricerche è il frutto, Kahn spalanca le porte del celeberrimo studio sulla Trentesima Strada a Manhattan permettendoci di rivivere la genesi di Kind of Blue, il distillato immortale della New York degli anni cinquanta, con i suoi locali, i suoi riti, la sua vita notturna, il suo profumo di whiskey e sigaretta. Il Saggiatore riporta in libreria questa cronaca vibrante, documentario di un’epoca: un classico della letteratura musicale, la storia di un disco diventato emblema di una rivoluzione nella musica afroamericana, la migliore risposta che si possa dare a chi chiede cosa sia il jazz.

Anno di pubblicazione: 2003
Edito da: Il Saggiatore

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